domenica 30 novembre 2008

sabato 29 novembre 2008

Lo Pinto: «Iniziata la delicata fase di risanamento del bilancio comunale»


Il Consiglio Comunale di Marineo, nella seduta di ieri sera, ha approvato gli otto punti previsti nell’ordine del giorno. Di particolare importanza l’approvazione dell’equilibrio e dell’assestamento generale del bilancio 2008 che, secondo i consiglieri di maggioranza, «scongiura il commissariamento del Comune e tutto ciò che questo potrebbe comportare per la nostra comunità».
Gli altri punti approvati riguardano il regolamento per l’installazione e l’utilizzo di impianti di video sorveglianza, l’ordine del giorno per la richiesta di rifinanziamento in agricoltura delle agevolazioni per le zone montane e svantaggiate, la proposta di delibera per accedere ai contributi regionali per il settore turistico e la convenzione per la gestione associata del servizio di segreteria comunale con un altro comune.
«Attraverso l’approvazione della manovra finanziaria alla quale la minoranza ha fatto mancare il proprio sostegno, allontanandosi dall’aula al momento della votazione – dice in un comunicato il consigliere Francesco Lo Pinto –, si è dato inizio alla delicata fase di risanamento del bilancio comunale trascurato per lungo tempo dalla passata compagine amministrativa. La maggioranza consiliare, attraverso differenti proposte politiche rispetto al passato, ritenendosi soddisfatta del lavoro fin qui svolto dalla Giunta e dal Consiglio, dimostra come la nuova amministrazione sia realmente impegnata a garanzia degli interessi generali dei cittadini per il rilancio economico e sociale di Marineo».

Marineo, è morta dopo un intervento. A giudizio 5 medici


giovedì 27 novembre 2008

Una vita nel secolo breve: in un libro le rivelazioni di Totò Randazzo


Nel volume fresco di stampa tanti segreti e non si tratta di una finction: amori, affari, viaggi di piacere e d’arte; ma anche truci vicende di banditismo e guerre di mafia che hanno insanguinato le strade di Marineo.
Sfogliando le pagine dell’ultima fatica di Totò Randazzo, non si può far a meno di riflettere su quanto siano limitate le categorie letterarie nello stigmatizzare i generi e gli stili. Nel contesto delle altre arti, ad esempio nella musica o nelle arti figurative, disponiamo di infinite specificazioni critiche per inquadrare l’opera di un qualsivoglia artista. Per la letteratura, invece, la possibilità di ricorrere a tanta varietà di generi o categorie viene ancora negata. Il preambolo tecnico è indispensabile per introdurre l’originalità stilistica e di contenuti di questa opera. Catalogarla riduttivamente come autobiografia non renderebbe merito ad un monumentale amalgama di informazioni storiche che scandiscono le stagioni della vita dell’autore e vengono a tracciare indelebilmente il suo carattere e le sue scelte. Nel contempo parlare di una cronaca di eventi mortificherebbe le vicende personali dell’autore. Una vita, a suo modo, avventurosa, direbbe, chi lo conosce bene, picaresca, segnata da tante vicende, anche dolorose, da tanti errori che non vengono affatto taciuti; anzi il lettore raccoglierà confessioni molto intime che nell’età grigia vengono riesumate con sforzo liberatorio ed affidate, nero su bianco, alla posterità. C’è spazio per ogni sorta di confidenza. (continua)

mercoledì 26 novembre 2008

Il pizzino


Città contro la Pena di Morte


A poco meno di un anno dalla approvazione della risoluzione per una Moratoria Universale delle esecuzioni capitali.
Il 30 novembre 2008, centinaia di città del mondo dei cinque continenti, daranno vita alla Giornata internazionale del 30 novembre: Città per la Vita, città contro la Pena di Morte, che ricorda l'anniversario della prima abolizione della pena di morte dall'ordinamento di uno stato europeo, da parte del Granducato di Toscana nel 1786. Tutti i loro monumenti “simbolo” verranno illuminati – dal Colosseo a Roma alla Plaza de Santa Ana di Madrid, dall'Obelisco centrale di Buenos Aires al Palazzo della Moneda a Santiago, dall’Atomium di Bruxelles alla Piazza della cattedrale di Barcellona - formando un ampio schieramento morale mondiale per chiedere di fermare tutte le esecuzioni capitali.

martedì 25 novembre 2008

Oggi è la Giornata internazionale contro la violenza sulle donne


Centinaia le iniziative in tutto il mondo.
Oggi è la Giornata internazionale contro la violenza sulle donne. Ovunque sono milioni le vittime di aggressioni e soprusi. Tante, troppe, anche in Italia dove, secondo i dati dell'Istat sono quasi 7 milioni le donne tra i 16 e i 70 anni che hanno subito almeno una violenza fisica o sessuale nel corso della vita.

lunedì 24 novembre 2008

La preghiera per infornare il pane


Il rito, ossia l'azione umana ordinatrice.
La sua funzione è quella di sottrarre gli eventi di importanza vitale al dominio del naturale, del casuale, dell'incontrollato, per inserirli in un contesto culturale, quindi umanamente controllabile. L'impiego degli elementi mitici, che si vogliono immutabili, è indispensabile per poter esplicare l'azione umana sulla parte della realtà trasformabile (Tu sei Pietro e su questa pietra edificherò la mia Chiesa, Mt 16,13-19).
A Marineo, nella preghiera per infornare il pane, l’exemplum mitico precede la formula augurale finale:
Santa Rita bedda la crusta e bedda la muddica.
Santu Nicola ogni pani quantu na mola.
Santa Rusulia beddu e biunnu comu a ttia.
Santu Alò ogni pani quantu tu vo.
San Binidittu ogni pani quantu un firrizzu.
Santu Ramunnu crisciti lu pani dintra lu furnu,
comu criscì Nostru Signuri lu munnu,
senza né gàiru e mancu passatu,
comu Maria Vergini senza piccatu.
Signuri, nuatri cci avemu misu la nostra coperazioni,
Vui mittiticci la vostra santa binidizioni.

Congregazione della Sacra Famiglia: formare la donna per salvare la società


«Non domando onori, ma che gli amici dicano un'Ave Maria per me dopo la mia morte».
Sono le parole che il sacerdote Giuseppe Pilo, figlio dei marchesi Girolamo Pilo Celestri e Orsola Migliaccio Sarzana, lasciò a futura memoria assieme al suo ritratto, un olio su tela oggi conservato in una delle salette del parlatorio nel Collegio di Maria a Marineo. Poche parole, che dicono però tutto sulla personalità e sulla profonda religiosità di quest'umile ministro della Chiesa. Nel febbraio del 1730 don Giuseppe Pilo si recò a Roma, dove incontrò il cardinale Pier Marcellino Corradini (1658-1743) nella foto, fondatore nel 1717 della Congregazione della Sacra Famiglia, e fu in quell'occasione che chiese le costituzioni per il collegio di Marineo. (continua)

venerdì 21 novembre 2008

Festa degli alberi nella scuola materna


Nell’ambito di un percorso didattico di educazione ambientale, i bambini della scuola dell’infanzia hanno piantato sessanta alberi donati dal corpo forestale regionale.
Nel corso della Festa degli alberi, organizzata dalle scuole dell’infanzia Gorgaccio e Don Calderone, gli alunni, attraverso disegni, canti e recite, hanno reclamato il loro diritto ad avere spazi verdi dove poter giocare e crescere. Alla manifestazione è intervenuto, tra gli altri, anche il sindaco Francesco Ribaudo che ha sottolineato l’importanza dell’educazione alla conoscenza e al rispetto della natura. Nella foto, assieme ai bambini le maestre della scuola, il vicepresidente del consiglio comunale Salvatore Ribaudo, la dirigente Andriana Letizia Mandracchia, l'assessore Anna Scarpulla, il sindaco Francesco Ribaudo, gli ispettori del corpo forestale Gioacchino Lamia e Pietro Lo Vico.

Vitù, anche i muri parlano di te


giovedì 20 novembre 2008

In consiglio comunale l'art.1, commi 1 e 2 del D.L. n° 2/2006, convertito in legge, con modificazioni, n° 81/2006


Il consiglio comunale è convocato per venerdì 28 novembre con il seguente ordine del giorno:
1. Lettura ed approvazione verbali sedute precedenti; 2. Comunicazioni (vedi note Prot. n° 17073 e 16512); (Di che si tratta? Dove dobbiamo vederle le note?) 3. Presa atto ed approvazione regolamento comunale per l'installazione e l'utilizzo degli impianti di videoserveglianza; 4. O.d.g. riguardante la richiesta di rifinanziamento dell'art. 1, commi 1 e 2 del D.L. n° 2/2006, convertito in legge, con modificazioni, n.° 81/2006; (Alzi la mano chi ha capito di cosa si parla!) 5. Marineo paese ed economia prevalentemente turistica; (Cos'è una mozione? Una notizia? Una promessa o una battuta comica?) 6. Approvazione schema di convenzione per la gestione associata del servizio di Segreteria Comunale con il Comune di Montemaggiore Belsito. (Su questo punto soprassediamo!)
Scusate la polemica, ma le persone che frequentano questo blog (a partire dal sottoscritto) non sono così intelligenti come i politici che ci governano. Quindi sarebbe auspicabile che questi ultimi usassero un linguaggio più comprensibile a noi cittadini e a loro stessi, visto che poi i consiglieri comunali sbagliano pure a votare (ci sono le registrazioni)!

Così vicini così lontani da noi



mercoledì 19 novembre 2008

La credenza nella licantropia: la trasformazione dell’uomo in lupo


Se affonda una nave, i giornali chiamano gli uomini tratti in salvo superstiti (cioè sopravvissuti, testimoni della catastrofe); se affonda una cultura, gli usi e i costumi che sopravvivono possono essere chiamati superstizioni (cioè sopravivenze, testimonianze del passato).
La credenza nella licantropia, cioè la trasformazione dell’uomo in lupo nelle notti di luna piena rappresenta un interessante esempio di superstizione, nel senso di traccia di un qualcosa del passato che è arrivato fino a noi. E’ nei rituali sciamanici delle culture nomadi paleolitiche che gli antropologi rintracciano le radici di quella che viene chiamata licantropia, ovvero la capacità, da parte di esseri umani, di trasformarsi, in determinate condizioni psichiche, nell’animale totemico, ovverosia rappresentativo e protettivo del clan. In origine, il lupo mannaro era lo sciamano che, andando in trance, accoglieva sia lo spirito che l’aspetto fisico dell'animale, anche attraverso particolari travestimenti. (continua)

lunedì 17 novembre 2008

Elogio della cultura perduta


C’è una interessante nota di Antonino Buttitta, dal titolo Elogio della cultura perduta, che potrebbe aiutarci a riflettere sulle cause che portarono l’antropologo palermitano a denunciare la cancellazione forzata della civiltà del popolo siciliano.
Un vero e proprio etnocidio provocato da un’emigrazione selvaggia e dall’imposizione, a partire dagli anni '50, di una diversa cultura attraverso i mezzi di comunicazione di massa. Nel presentare il catalogo della mostra «Il lavoro contadino nei Nebrodi», organizzata a Palermo nell’ormai lontano 1977, Buttitta scriveva che un processo di riappropriazione della memoria «è possibile se non si risolve nella mera raccolta e mitizzazione museografica e archivistica di forme materiali o di cultura» ma «si dispone dell’assunzione di tali fatti nel proprio orizzonte ideologico». Quindi, non un semplice recupero di oggetti (tra l’altro, privi di un valore economico e, talora, anche affettivo), ma la necessità di operare per consentire ai siciliani una presa di coscienza delle proprie radici, mettendoli al riparo da una cultura omologata (come scriveva Pasolini) che li mistifica, portandoli addirittura a rinnegare il proprio passato, a buttare nella pattumiera gli oggetti della casa e del lavoro dei propri genitori, a vergognarsi del proprio dialetto.
Erano solo gli anni '70, ma la perdita dell’identità culturale della Sicilia aveva cause lontane e profonde. (continua)

domenica 16 novembre 2008

Quaranta seminaristi a lezione di mafia ed antimafia a Palermo


Quaranta giovani seminaristi a lezione di mafia ed antimafia a Palermo.
L'iniziativa, la prima del genere nella città dove nel 1993 è stato ucciso il prete don Pino Puglisi, è stata promossa dalla diocesi guidata dall'arcivescovo Paolo Romeo. Agli aspiranti sacerdoti, sociologi, esperti dei fenomeni criminali e parroci spiegano l'organizzazione di Cosa Nostra, quale l'atteggiamento ha assunto la Chiesa negli anni, l'impatto della mafia nel territorio e sui giovani soprattutto nelle zone ritenute più a rischio. Gli incontri sulla mafia sono organizzati dal rettore del seminario arcivescovile don Raffaele Mangano e don Francesco Michele Stabile, storico della chiesa e parroco a Bagheria. Il prossimo appuntamento è in programma il 6 dicembre con la lezione della sociologa, Alessandra Dino sul ruolo della donna all'interno di Cosa nostra e sulla religiosità degli uomini d'onore. Grande successo hanno ottenuto i primi tre seminari, con le lezioni di don Stabile, Rosario Giuè, ex parroco nella chiesa di San Gaetano nel quartiere Brancaccio dove fu ucciso padre Puglisi, ed Umberto Santino, responsabile del centro di documentazione "Peppino Impastato".
lasiciliaweb

sabato 15 novembre 2008

Gemellaggio e centro giovanile, due sondaggi sul blog dell'assessore Rinaldi


L'assessore alle Politiche giovanili e culturali di Marineo ha lanciato due sondaggi sul suo sito. Chiede ai marinesi di esprimersi su gemellaggio e centro giovanile.
Questa la prima domanda posta ai lettori: Cosa fare per "sviluppare" il gemellaggio? Risposte: Coinvolgere altre fasce di età; Coinvolgere l'associazionismo; Sviluppare progetti europei che possano favorire finanziamenti; Favorire lo sviluppo di cooperazione tematica (impresa, disabili, donne, etc.); Programmare visite regolari durante l'anno; Progettare attività, politiche ed interventi comuni su temi specifici (politiche sociali, culturali, giovanili, etc.); Altro.
La seconda domanda è: Come utilizzare il centro giovanile? Risposte: Incontri per la programmazione di attività culturali; Sede per le associazioni che non ne dispongono; Sede per seminari, incontri, presentazione di libri; Sede per la formazione alla progettazione culturale (Fondi europei e vari); Sede per lo svolgimento del Servizio Volontario Europeo (SVE); Sede per la realizzazione di un cineforum; Sede per la fruizione di internet; Altro.

venerdì 14 novembre 2008

Motocross, minicross e quad a Misilmeri


Domenica 16 novembre, a Misilmeri, l´A.S.D. M.C. L.B.A. off road no limits organizzerà all´interno del Crossodromo Porcara l´ottava ed ultima prova di Campionato regionale motocross, minicorss e quadcross! Si prospetta già la presenza di numerosi piloti che si sfideranno rispettivamente nella categorie "adute", Mx1 ed Mx2 rispettivamente dedicate agli over 21, ai master i cosiddetti vecchietti e agli under 21 dove cercherà di portare avanti i colori misilmeresi il pilota di casa Luca Lo Burgio, con la sua Honda 250 n° 147! A coronare la domenica sportiva assisteremo alla gara dei più piccoli dai 6 ai 16 anni che si sfideranno su moto che sembrano bolidi nelle categorie: cadetti, junior e senior. Insomma, ci sarà spettacolo per tutti i gusti... Le prove preliminari cioè le batterie inizieranno di buon ora (8:00) e alle 10:00 avrà inizio la vera e propria gara, si inizia dai piccoli per chiudere con la Mx2 Master. Ovviamente siete tutti invitati, stiamo provvedendo a creare appositi spazi-pubblico per evitare episodi sconvenienti all´interno della pista... Buon divertimento!
Dalia Lo Burgio

Radio Studio Centro Award, c'è tempo fino al 30 novembre per iscriversi


Gli organizzatori del “Radio Studio Centro Award” hanno deciso di protrarre il termine per le iscrizioni al concorso al 30 novembre 2008.
Ciò è stato fatto su richiesta di alcuni cantanti e gruppi musicali, che non avevano ancora completato l’incisione del brano da presentare. Intanto è stato anche attivato il Blog del Premio, dove si possono trovare informazioni sulla manifestazione ed altre notizie. Radio Studio Centro augura buona musica a tutti!

Pro Loco, aperta la campagna di tesseramenti per l'anno 2009


Il presidente della Pro Loco di Marineo, Giuseppe Cangialosi, invita le persone che vogliono interessarsi per ampliare e migliorare le diverse attività che l'associazione promuove già da diversi anni (il recupero della memoria storica, attraverso la valorizzazione del patrimonio storico-fotografico, etnoantropologico e delle tradizioni popolari; le attività di promozione del territorio, attraverso l’organizzazione di manifestazioni turistiche e sportive) ad aderire alla nuova campagna tesseramento per l’anno 2009. Per ulteriori informazioni rivolgersi presso la sede della Pro Loco di Marineo, sita in via Roma 7, aperta il giovedì dalle ore 21,00. Tel 338.3036414.

giovedì 13 novembre 2008

Marineo su facebook


Salvatore Inguì ha aperto un gruppo Marineo su Facebook.
Si tratta del popolarissimo social network che in Italia sta avendo un vero e proprio boom: negli ultimi mesi si sono registrate milioni di visite. L'invito ad entrare è rivolto ai marinesi, per discutere di Marineo, per promuovere soluzioni, incontri e relazioni fra gli iscritti. Se volete invitate anche i vostri amici e, se vi va, inviate informazioni ed eventi da segnalare.

mercoledì 12 novembre 2008

Cacciatori, un disegno di legge per vietare l'accesso nei terreni privati


Un disegno di legge al Senato e 100 mila firme raccolte in sostegno dalle associazioni animaliste Enpa, Lac, Lav e Oipa riaprono il dibattito sull’articolo 842 del Codice Civile, che permette il libero accesso ai terreni privati ai cacciatori.
Il ddl 510, a prima firma Donatella Poretti (Radicali-Pd) (vedi) e sostenuto anche dai senatori Marco Perduca (Radicali-Pd), Franca Chiaromonte e Alberto Maritati (Pd), è stato presentato a fine ottobre. L’iniziativa leglislativa si propone di abrogare l’art. 842 del codice civile, come già in passato alcuni referendum promossi da Radicali e Verdi che però non raggiunsero mai il quorum dei voti validi (in particolare quello del 1990, nel quale si espressero a favore dell’abolizione ben 18 milioni di italiani). Secondo i promotori dell’iniziativa la norma è un’anomalia tutta italiana, un’ingiustizia sociale che introduce il concetto di due pesi-due misure privilegiando smaccatamente una categoria di cittadini, i cacciatori, sollevandoli dall’incombenza di rispettare le altrui proprietà. Attualmente è vietato sparate a meno di 150metri da abitazioni, a 50metri dalle strade. Il cacciatore deve raccogliere i bossoli esplosi e attenersi alle regole.
BLOG SEN. PORETTI
ANSA

Proposta la cauzione sui vuoti delle bottiglie per evitarne l’abbandono


E’di attuale rilevanza la questione dell’abbandono delle bottiglie nei luoghi pubblici e nelle strade.
Le bottiglie abbandonate sono presenti un po’ ovunque, e, spesso rotte - costituiscono un pericolo non trascurabile per la sicurezza stradale in particolare per i motociclisti. Poiché l’argomento attiene la salute pubblica oltrechè il pubblico decoro delle nostre strade e dell’ambiente circostante, l'Italia dei Valori ha proposto l’introduzione generalizzata della cauzione sui vuoti delle bottiglie. Nella quasi totale assenza di un’adeguata politica di raccolta differenziata nel nostro territorio – seppur sempre più necessaria - questa vecchia prassi limiterebbe drasticamente l’abbandono di contenitori (sia in vetro che in plastica) nell’ambiente, favorendo, al contrario, il loro riutilizzo. In molti paesi europei (Germania, Austria, Olanda, Danimarca, Austria ed altri ancora), cauzioni di 15- 20 centesimi di euro sui vuoti consentono la restituzione di oltre il 90% dei contenitori venduti (una percentuale che nessuna raccolta differenziata riesce a raggiungere); in Italia la cauzione è quasi scomparsa e anche per questo le bottiglie contribuiscono a degradare i nostri ameni paesaggi costituendo un vero e proprio pericolo anche per la sicurezza stradale.
Giovanni D’Agata
Componente del Dipartimento Tematico
Nazionale “Tutela del Consumatore”

martedì 11 novembre 2008

Camporeale. Il piccolo Giuseppe Di Matteo ha vinto contro la mafia


Giuseppe ha vinto perchè al 70 per cento ha sterminato la mafia. Lo ha detto Franca Castellese, la madre del piccolo Giuseppe Di Matteo, figlio del pentito Santino, strangolato e sciolto nell'acido dalla cosca di Giovanni Brusca.
La signora Castellese ha parlato in pubblico del figlio nel corso della manifestazione organizzata nel Giardino della Memoria, a Camporeale, dove è stato realizzato un luogo di aggregazione per i ragazzi, a poche centinaia di metri dall'immobile in cui per un periodo il piccolo Di Matteo venne tenuto segregato dopo il sequestro. Il bambino, rapito per indurre il padre a interrompere la collaborazione con la giustizia, venne ucciso dopo anni di prigionia. L’opera è stata realizzata dal consorzio Sviluppo e legalità su terre confiscati alla mafia grazie ai fondi del Pon Sicurezza 2000-2006. Intervenute molte autorità civili e militari e tantissimi bambini.

I'm italian and prime minister Berlusconi is not speaking in my name! Le foto!


If you are Italian and you feel like prime minister Silvio Berlusconi is not speaking in your name write it down on a piece of paper, take a picture and send it HERE (along with your name, last name and location) (pictures 72dpi, 170 x 128 pixels- horizontal shoots, thank you). By sending your picture and information you agree on them being published on this public 'message board'. If you wish them to be taken off the website, please send your request.

Mafia: don Ciotti, dal sacrificio dei bambini può nascere riscatto


Corleone. ''Da sacrifici di bambini, come quello del piccolo Giuseppe Di Matteo, puo' nascere il riscatto contro la mafia''.
Lo ha detto il presidente dell'associazione Libera, don Luigi Ciotti, inaugurando a Corleone l'agriturismo 'Terre di Corleone', realizzato nella casa di Toto' Riina. ''Il pensiero - ha spiegato don Ciotti - va a tutte le piccole vittime uccise dalla mafia e penso anche ai figli di magistrati, poliziotti, giornalisti ammazzati dai mafiosi. Proprio dai bambini - ha sottolineato - deve partire il riscatto, contro l'influenza di un modello criminale che parla di soldi facili e violenza''.
ANSA

lunedì 10 novembre 2008

Il ministro dell'Interno ha inaugurato l'agriturismo Terre di Corleone


Il ministro dell'Interno, Roberto Maroni, ha inaugurato a Corleone un agriturismo ricavato da un immobile che apparteneva a Totò Riina.
"Spero parta da qui la riscossa delle coscienze - ha detto Maroni - per arrivare all'obiettivo finale che è quello di sconfiggere definitivamente la mafia per restituire questa magnifica terra a cittadini onesti". Ai criminali, ha aggiunto il ministro, "stiamo con il fiato sul collo". "L'aggressione ai patrimoni - ha spiegato Maroni - è la strada da percorrere fino in fondo per dare il messaggio che il crimine non paga e che tutte le risorse della mafia vengono prese dallo stato e consegnate ai cittadini". Solo in provincia di Palermo quest'anno, ha ricordato il ministro, sono stati sequestrati beni per 571 milioni di euro. "La sfida è quella di metterli a disposizione dei cittadini". L'agriturismo, gestito dalla cooperativa Pio La Torre, prende il nome di "Terre di Corleone". "Salvatore Riina e la mafia non abitano piu' qui. Da oggi i ragazzi della cooperativa Pio La Torre, i cittadini di Corleone che si sono schierati contro i prepotenti e i mafiosi, si riprendono quel che è loro" ha detto il sindaco di Corleone Antonino Iannazzo, all'inaugurazione.
TGCOM

domenica 9 novembre 2008

La memoria ha un costo: intervista di Arcoiris Tv a Rosario Giuè


Video-intervista a Rosario Giuè, autore del libro "Il costo della memoria".
Parla della testimonianza coerente e profonda di Peppino Diana, parroco a Casal di Principe (Aversa); dei suoi percorsi umani-formativi, del suo essere fedele prete accanto alla gente, nel predicare testimoniando concretamente il vangelo di Gesù, nell'ascolto, nel sostegno, nella denuncia; del suo assassinio camorristico del 19 marzo 1994, 6 mesi dopo quello mafioso di Pino Puglisi (Palermo).

La nuova strategia di Cossiga: una carrozzina in cima alle scale

Cossiga aveva consiglato l'uso di agenti infiltrati nei cortei di studenti, evocando le maniere forti da parte delle forze dell'ordine. Ora ha chiarito meglio il suo pensiero: per fermare gli studenti occorre anche una mamma e una carrozzina in cima alle scale. Queste, infatti, le sue testuali parole: "Serve una vittima e poi si potranno usare le maniere forti. L'ideale sarebbe che di queste manifestazioni fosse vittima un passante, meglio un vecchio, una donna o un bambino, rimanendo ferito da qualche colpo di arma da fuoco sparato dai dimostranti: basterebbe una ferita lieve, ma meglio sarebbe se fosse grave, ma senza pericolo per la vita".

laRepubblica.it & Leonardo

venerdì 7 novembre 2008

giovedì 6 novembre 2008

Occidente e oriente, cristiani e mori nella più classica delle battaglie


In un noto saggio intitolato De insula, Antonino Buttitta spiega che una diagonale costituita dalla dicotomia identità vs alterità attraversa a livello profondo l’orizzonte ideologico dell’uomo.
Per l’antropologo palermitano si tratta di una opposizione ambigua, poiché «i suoi poli sono infatti avvertiti e vissuti alternativamente e addirittura parallelamente tanto con valenze positive quanto negative». Così, una terra lontana come l’Oriente può apparirci: ora come il luogo della luce nascente, della Via della seta e della cometa, terra di residenza dei Magi; ora come la dimensione dell’ignoto, dei mostri, il posto abitato da popolazioni che mangiano i bambini, dove avvengono cose strane, appunto, cose turche. Allieva di Buttitta, Gabriella D’Agostino, in Da vicino e da lontano. Uomini e cose di Sicilia (Sellerio), si occupa di una tematica presente in tanti aspetti della cultura europea e collocata all’interno di questa più generale dicotomia: lo scontro tra il bianco e il nero. Quella combattuta da Mori e Cristiani è la più classica delle battaglie, che affonda le sue radici nel più antico degli incontri-scontri di civiltà e che vede, faccia a faccia, occidentali e orientali, grecoromani e barbari, uomini e cavalli bianchi e neri, fedeli e infedeli, paladini di giustizia e ganidimagonza. (continua)

Domenico Trentacoste, uno dei più grandi scultori siciliani di tutti i tempi


Domenico Trentacoste, definito uno dei più grandi scultori siciliani di tutti i tempi, nacque a Palermo nel 1859, visse a Marineo gli anni dell’infanzia. La sua arte fa pensare ad uno scultore antico, animato da un delicato sentimento moderno.
Il padre Salvatore era un apprezzato fabbro che lavorava in paese, ma dovette trasferirsi a Palermo per mancanza di un’occupazione fissa. Domenico andò via dalla Sicilia ancora giovane. Si trasferì prima a Napoli e poi, nel 1878, a Firenze. In Toscana vi rimase a lungo, insegnando nel regio istituto di Belle Arti. Tra il 1880 e il 1885 si trasferì a Parigi, accostandosi all’opera di Rodin e partecipando a numerose esposizioni. Nel 1899 si trasferì a Londra. Una delle tappe fondamentali della sua vita artistica fu il 1895, anno in cui partecipò alla Biennale di Venezia con il nudo femminile «La Derelitta» (nella foto), opera che rivelerà le sue qualità di eleganza e raffinato mestiere. Nel 1899 alla Biennale esporrà la «Figlia di Niobe» e due anni dopo il «Ciccaiolo». Trentacoste fu anche un insigne medaglista. In riconoscimento ai suoi meriti fu nominato «Accademico d’Italia». Alcune sue importanti sculture si trovano nella Galleria d'Arte Moderna di Palermo, altre nella Galleria d'Arte Moderna di Roma. Morì a Firenze nel 1933.

C'era 'na vota un re, bafè, viscottu e minè, c'avia 'na figghia, bafigghia...


C'era 'na vota un re, bafè, viscottu e minè, c'avia 'na figghia, bafigghia, viscottu e minigghia.
Sta figghia, bafigghia, viscottu e minigghia, avia 'n aceddu, bafeddu, viscottu e mineddu. Un gn'iornu st'aceddu, bafeddu, viscottu e mineddu vulà. Allura lu re, bafè, viscottu e minè dissi: a cu' trova l'aceddu, bafeddu, viscottu e mineddu cci dugnu a me figghia, bafigghia viscottu e minigghia. Caru re befè viscottu e minè, truvavi l'aceddu, bafeddu, viscottu e mineddu, ci dissi un picciottu, vavusu, viscottu e minusu, dammi a to figghia, bafigghia viscottu e minigghia. Allura, lu re, befè viscottu e minè dissi a lu picciottu vavusu, viscottu e minusu: e iu re bafè, viscottu e minè, pi ‘n aceddu bafeddu, viscottu e mineddu, ti dugnu a me figghia bafigghia, viscottu e minigghia? E lu picciottu vavusu, viscottu e minusu arrispunnì a lu re befè viscottu e minè... ma vaffanculu!

7 novembre 1917

mercoledì 5 novembre 2008

Marineo, nominati i componenti delle consulte Giovanile e Culturale


Con determina n. 44 del 29 ottobre 2008, il sindaco di Marineo, Franco Ribaudo, ha nominato i componenti della Consulta Giovanile e della Consulta Culturale.
Faranno parte della Consulta Giovanile: Silvana Inguì, Marta Raineri, Vincenzo Salerno, Veronica Tuzzolino (designati dalle associazioni), Antonio Cangialosi, Antonino La Motta e Antonino Lo Pinto (designati dall’amministrazione comunale). Questi invece i componenti della Consulta Culturale: Elio Arnone, Francesca Trentacoste (designati dalle associazioni), Giuseppe Gabriele Mastropaolo, Giuseppe Taormina, Antonina Tuzzolino, Francesco Patronaggio e Ciro Spataro (designati dall’amministrazione comunale).
fonte Marineo Weblog

Stati Uniti, lo slogan "Change" ha dato speranza all'elettorato italiano


di Ciro Guastella (U.S.A.)
Visitare il mio amico Domenic coincide con il gustare la tazza di buon caffè percolato dalla napoletana di sua zia Filomena. Donna Filomena questa volta manifestava la sua indecisione: se votare per Obama o per McCain...
O forse meglio, nessuno dei due, affermando infatti che da buona Italo-Americana l’ultima volta che si sentiva veramente sicura era quando aveva votato per il Presidente Italiano. Le feci osservare che l’America non ha mai avuto un Presidente Italiano. Lei mi rispose che “sì l’abbiamo avuto, è stato il Presidente Oregano!” Ronald Reagan ex attore e sindacalista da Democratico si convertì Repubblicano, fu Governatore della California e ad una eta’ avanzata fu eletto Presidente per due termini consecutivi. Gli incontri con Gorbaciov, l’abbattimento del muro di Berlino e la caduta dell'Unione Sovietica contribuirono a creare il mito “reaganomics” che negli anni ‘80 fu parte della riduzione del governo nella vita del cittadino ed una tassazione più bassa per tutti. (continua)

L'America al voto



CNN international.com

martedì 4 novembre 2008

Somalia, aveva solo 13 anni la ragazzina lapidata in uno stadio


Aisha Ibrahim Duhulow, lapidata la scorsa settimana dagli integralisti islamici nel sud della Somalia aveva solo 13 anni, e non 23 come dichiarato dalle autorità, e l'accusa di adulterio era falsa.
E' quanto ribadisce l'Unicef, l'organizzazione Onu per la difesa dell'infanzia, in un comunicato diffuso a Nairobi. La lapidazione era avvenuta lo scorso 27 ottobre a Chisimaio. Aisha è stata uccisa da un gruppo di 50 uomini che l'ha lapidata a morte all'interno di uno stadio, di fronte a un migliaio di spettatori. Stuprata da tre uomini, si era rivolta ai miliziani di "al Shabaab" per ottenere giustizia. La denuncia però ha ottenuto come risultato il suo arresto e l'accusa di adulterio. Nello stadio la ragazza è stata sepolta lasciando emergere solo il collo e la testa e i 50 uomini addetti all'esecuzione hanno iniziato a colpirla, usando le pietre scaricate da un camion. A un certo punto, è stato chiesto ad alcune infermiere di verificare se la ragazza fosse ancora viva; fatto ciò, la lapidazione è ripresa fino alla morte.

Mostra personale di Mario Di Sclafani al ristorante-museo La Roccabianca


Nel ristorante museo La Roccabianca mostra personale di Mario Di Sclafani, fino al 30 novembre. Ingresso ore 12-16 e 19-23. Chiuso il martedì. L’artista, che vive ed opera a Marineo, è docente dell’Istituto d’arte di Palermo, ed ha partecipato a diverse mostre di pittura personali e collettive. Oltre a dipingere, si è anche occupato di restauri conservativi di opere pregevoli, in diverse chiese: dalle pitture dell'800 al mobilio barocco. Inoltre, realizza dei gioielli, che ha presentato in occasione di mostre e sfilate di moda.

lunedì 3 novembre 2008

4 novembre 1918

Stiamo preparando il numero di dicembre del periodico La Rocca


Il prossimo numero de La Rocca sarà pubblicato in dicembre.
Quanti desiderano inviare brevi notizie sulle principali iniziative svolte da istituzioni, associazioni, gruppi lo facciano entro il 20 novembre (e-mail: info@fondazionearnone.it). La Redazione si riserva di selezionare quanto inviato in relazione agli spazi disponibili e al contenuto. E' opportuno allegare alla notizia una foto. Entro la stessa data quanti sono interessati a spazi pubblicitari prendano contatto con la Segreteria della Fondazione (tel.-fax 0918726931). Agli esercizi commerciali che fruiranno di tale servizio verrà consegnato un congruo numero di copie del giornale da distribuire ai clienti. Il giornale viene stampato in circa 4.000 copie e viene diffuso gratuitamente nei 5 comuni dell'Unione: Marineo, Bolognetta, Cefalà Diana, Godrano e Villafrati.
La Redazione

domenica 2 novembre 2008

Convocato il consiglio comunale


Il consiglio comunale è stato convocato per martedì 4 novembre, alle ore 18.
Questi i punti all'ordine del giorno: Comunicazioni; 1. mozione su servizio di vigilanza sullo Scuolabus; 2. mozione su taglio dei costi della politica in Sicilia; 3. mozione su uscita posteggio via Makella; 4. mozione per intitolare una strada ai "Marinesi nel mondo"; 5. mozione su via Vittorio Sciesa; 6. mozione sulla villa comunale Sainte Sigolene; 7. indennità e gettoni di presenza; 8. nomina Commissione d'indagine vicenda Corrado Ciro Francesco; 9. Ato rifiuti - Decreto Presidente della Regione Siciliana 20 maggio 2008.

sabato 1 novembre 2008

Con l'illuminazione pubblica spenta è tutto un altro modo di vedere


Già lo sapevamo che non occorre guardare per vedere lontano. Ma in queste ore lo stiamo sperimentando.
Abbiamo scoperto, per esempio, che con l'illuminazione pubblica spenta è possibile attraversare il paese, a piedi, in totale assenza di luna, di stelle, casomai accompagnati dalla sola luce dei petardi che sparano sotto i piedi dei passanti, aprendo nuovi improvvisi percorsi e orizzoni. Camminare al buio significa fare anche un viaggio introspettivo, dovendosi affidare al tatto, all'udito, all'olfatto, all'istinto. Attraversare una strada buia, ovvero sentire il rumore dei cassonetti ribaltati, delle bottiglie di vetro rotte, dei vasi di fiori fatti a pezzi, dei fischi, ha tutto il sapore di una sfida. Una sfida alla portata di chiunque abbia voglia di avventurarsi di sera, a Marineo, in pieno centro abitato...

Emergenza Coinres! Finalmente un Comune che non ha paura e dice no!


Coinres? No, grazie: preferisco vivere! A parlare non è una persona fisica, ma un Ente locale, per bocca delle istituzioni che lo rappresentano: il sindaco e il consiglio comunale.
Finalmente un Comune che non ha paura e dice no! No a monnezzopoli! No a parentopoli! No a bollettopoli! No al miracolo della lievitazione delle cifre nel bilancio del consorzio che (in teoria) si occupa della raccolta dei rifiuti, della raccolta differenziata, della pulizia dei cassonetti, bla bla bla...
E’ stata una sessione straordinaria del consiglio comunale quella di venerdì sera, convocata d’urgenza per discutere proprio dell'emergenza rifiuti a Marineo. Nel suo intervento introduttivo, il sindaco Franco Ribaudo ha riferito che «a fronte degli operai che continuano ad astenersi dalla raccolta dei rifiuti, perché chiedono stipendi arretrati, attrezzature per lavorare e garanzie per la salute e per il futuro, c’è un consiglio di amministrazione che chiede di votare dei bilanci che manderebbero in dissesto prima il Comune e poi anche le famiglie di Marineo. Questi – ha aggiunto – sono i risultati della politica spregiudicata e clientelare che è stata fatta in questi anni. Noi, con queste magagne, non c’entriamo niente e vogliamo restarne fuori». (continua)
- Scarica il documento finale votato dal Consiglio.