lunedì 30 dicembre 2013

Riprenditi Marineo, fare qualunquismo e chiamarlo cittadinanza attiva


di Angela Costa e Fabio Cangialosi
MARINEO. Chi è stato presente agli ultimi due consigli comunali, pochissimi in verità, hanno potuto constatare personalmente l’evolversi della grave crisi interna alla maggioranza del sindaco Barbaccia. Che alcuni presenti scribacchiano appunti sui propri notes ci sembra alquanto superfluo, soprattutto alla luce di quello che poi ricopiano nel loro blog dandosi l'aria di chi fa cittadinanza attiva.
Premesso che non può esserci indipendenza e libertà di pensiero quando si hanno interessi condivisi con... qualcuno, dai locali grillini ci saremmo aspettati atteggiamenti politici e prese di posizioni chiare, nonché proposte e progetti. Quale atto hanno prodotto in questi 6 mesi? Scrivere lunghi e noiosi verbali dei consigli comunali e organizzare una assemblea cittadina sul progetto cimitero? Non abbiamo partecipato a quella iniziativa ritenendola inutile senza la presenza degli artefici della proposta. Il luogo idoneo, dove fare le giuste valutazioni, rimane quindi il consiglio comunale e noi dell’opposizione già nel mese di agosto avevamo presentato una interrogazione, che ha avuto risposte politiche e tecniche insoddisfacenti. Oggi i qualunquisti ci accusano di essere “inciuciati” con chi in questi mesi abbiamo combattuto sul piano politico e morale. Mentre verbalizzavano non si sono forse accorti che il nostro emendamento è passato con il voto del Presidente del consiglio e del consigliere Cutrona, che di tutto possono essere accusati tranne di avere fatto accordi con noi. Ma ci facciano il piacere! Hanno dimenticato di verbalizzare il nostro dissenso all’azione amministrativa, alle scelte di questa giunta, alle accuse del consigliere/assessore Cangialosi e dei firmatari dell’emendamento incriminato (conoscevano bene quello che ruota attorno al progetto “loculi del vecchio camposanto” perché discusso in consiglio dopo nostra interrogazione). Abbiamo sottolineato il nostro voto contrario perché il comune non ha il rating necessario per vedersi finanziato un ulteriore prestito e questa strada avrebbe fatto stagnare il progetto. Abbiamo evidenziato come gli amministratori, se avessero voluto, avrebbero potuto utilizzare parte dell’avanzo d’amministrazione del bilancio 2012 per costruire quei loculi. Ecco dove sta la differenza. Noi abbiamo fatto una scelta propositiva e politica; il gruppo misto indipendente l’ha fatto opportunistica; il resto del mondo - compresi i grillini - che posizione tiene? Dovrebbero farci capire le loro idee in materia. Non basta verbalizzare i consigli e fare populismo e qualunquismo, spacciandolo per cittadinanza attiva. Riprenditi Marineo è nata come forza politica e oggi potrebbe spiegare ai suoi elettori quali azioni avrebbe adottato al nostro posto e il perché avrebbe scartato le altre. Sedere ad ascoltare, fare commenti durante le pause, accusare ora l’una ora l’altra parte perché così “alle prossime elezioni vi facciamo fuori tutti” non è una strategia politica e neppure responsabile attivismo civile. Questa è la differenza tra chi sta all’opposizione, chi in questa spaccatissima maggioranza e chi è rimasto fuori dai giochi e cerca di confondere le acque a proprio vantaggio! Noi del Pd e di Esperienza e rinnovamento, seppur tentati di uscire dall’aula facendo cadere il numero legale, abbandonando Barbaccia e compagni a meditare sul loro triste fallimento, abbiamo ritenuto doveroso, nell'interesse collettivo, dare la possibilità di votare il bilancio assumendosi la responsabilità di continuare o finire la “comica tragedia”. Noi non abbiamo interessi occulti. L’abbiamo sempre ribadito e continuiamo a ribadirlo: il nostro unico interesse è lavorare e fare scelte per la nostra collettività. Ecco perché abbiamo votato contro l’aumento e l’istituzione delle ultime tasse. Ecco perché abbiamo votato a favore delle variazioni al regolamento dell’Imu per agevolare le famiglie. Ecco perché avevamo preparato pochi emendamenti al bilancio, utili e necessari. Noi non abbiamo fatto mai inciuci. È stata la maggioranza che si è divisa e voi che prendete appunti non riuscite a capirlo. Ma di tutto questo, spero, se ne parlerà nell’assemblea cittadina che organizzeremo a breve per le valutazioni politiche e amministrative dei primi sei mesi di mandato.